Archivio

Posts Tagged ‘sviluppo’

LomoKino, ovvero quando Lomo passa al film

4 novembre 2011 1 commento

20111104-001545.jpg

Normalmente non ne parlerei in quanto si tratta di film e non di fotografia ma il nuovo nato in casa Lomo è interessante.
Niente di nuovo sotto il sole tranne forse l’utilizzo di rullini di qualsiasi tipo in formato 135 (quello classico diciamo) quindi anche delle belle pellicole in bianco e nero che ci si può sviluppare a casa (per questo mi sono soffermato sul nuovo gadget).
Le specifiche tecniche contano poco in questo caso: si tratta di una videocamera a manovella da 144 scatti (tra i 35 e i 50 secondi di film a 3-4 frame per secondo), ottica da 25 mm con apertura da f5.6 a f11, tempo di scatto 1/100 di sec e distanza di messa a fuoco minima di 1 metro.
Il formato è 24 x 8,5 (per questo su un rullo da 36 pose escono 144 scatti).
Il costo è di 80$ e con 20$ in più si può avere anche il LomoKinoScope cioè il proiettore per vedere il nostro bel filmino muto.
Qua la recensione di Engadget, da cui è tratta anche l’immagine

La spesa non è molta per chi si vuole lanciare in questa avventura (chi di voi ha visto Super8 di Steven Spielberg?) e i risultati sono tutti da vedere.
Sappiate solo che sul mercato dell’usato si trovano valanghe di videocamere di alto livello tecnico il cui futuro è meno roseo di questo “nuovo” prodotto.

Annunci

La pellicola perfetta

29 ottobre 2011 Lascia un commento

Questo titolo è un inganno, come tutti i titoli studiati dal Marketing per vendere qualcosa.
Una delle domande che mi sono fatto passando dal digitale all’analogico è stata quale diavolo di pellicola avrei usato.
Mi sono informato un po’ sul web ma ho trovato solamente un ridda infinita di consigli, “scegli di qui, no! scegli la”, “scegli quelle che sono più granulose”, “no prendi quelle che ti danno più definizione”  e via così.

Quale scegliere quindi?
Dopo mesi di continui cambi e di risultati molto simili, non riuscivo ancora a capire cosa non andava. C’era veramente bisogno di provare 40 tipi diversi di pellicola? La risposta è no. Basta prenderne una con l’iso con cui scattiamo più spesso ed attaccarcisi come una cozza.
Perchè? Perchè la pellicola da sola non va da nessuna parte. La pellicola è solo una parte del processo di produzione di una fotografia e, per fare bene le cose, uno deve avere chiaro il quadro d’insieme, da quando espone fino allo sviluppo su carta fotografica.
La scelta migliore da fare è costruirsi un modello di come tu fotografo, un tipo di pellicola e un tipo specifico di sviluppo funzionate assieme.
Dopo una decina di rullini sviluppati nello stesso modo capisci come la tua creatività è legata al mezzo-pellicola e al mezzo-sviluppo.
Il risultato ti piace? Allora continua così.
Il risultato non ti piace? Hai 3 variabili che puoi cambiare: tu, pellicola o sviluppo.
Cambiane sempre e solo una alla volta.

App: Massive Dev Chart Timer

28 ottobre 2011 3 commenti

Uno dei siti web fondamentali per chi sviluppa bianco e nero in casa è Massive Dev Chart, dove sono raccolte le varie combinazioni di negativi – chimici di sviluppo – temperature – tempi.
Gli amiconi del sito hanno giustamente creato una app, per iphone/ipod/ipad e per cellulari con Android per potersi portare dietro queste informazioni essenziali per lo sviluppo.

Il tutto è stato “condito” con:

  • un timer che scandisce il tempo delle 4 fasi di sviluppo
  • un help alla diluizione dei chimici
  • l’aggiornamento del tempo di sviluppo a seconda della temperatura
  • 3 modalità di “illuminazione” (che non servono a una mazza finchè si sviluppano negativi)

E’ molto semplice ed intuitivo da usare e tra l’altro è veramente, veramente, comodo.
Fidatevi

Lista della spesa: materiale per lo sviluppo dei negativi (bianco e nero)

20 ottobre 2011 10 commenti

Sviluppare un negativo b/n a casa può sembrare per chi non l’ha mai fatto una attività costosa o poco pratica.
In realtà non serve avere un laboratorio o un locale dedicato (non serve molto spazio in generale) e soprattutto non serve attrezzatura costosa.
Andiamo con ordine:

  • changing bag: la camera oscura portatile. Si tratta di un sacco multistrato a tenuta luce dove si maneggiano i negativi in tutta sicurezza. Dentro alla changing bag si srotola il rullino, lo si avvolge sulla spirale e si mette tutto nella tank. La changing bag sostituisce l’intera camera oscura! €30
  • tank: è un contenitore a tenuta luce dove avviene lo sviluppo del rullino. Sulla sommità ha un ingresso a forma di imbuto, di solito, dove si versano i vari chimici. Dentro la tank vengono messe le spirali con i negativi. Essendo a tenuta luce permettono di sviluppare molto facilmente con la luce accesa o di giorno. Di solito con la tank viene venduta una/due spirali €25-35
  • spirale: nomen omen, è una doppia spirale di plastica o metallo unite al centro da un cilindretto. Sulla spirale, dentro la changing bag, si fa arrotolare il negativo. Questa è una delle fasi più complesse di tutto il processo di sviluppo, in quanto si opera senza vedere cosa si sta facendo. Con un po’ di pratica si risolve tutto
  • forbice: per tagliare gli estremi del negativo in modo da facilitare l’inserimento nella spirale €0.50
  • termometro ad alcool: di solito si trova quello fino a 30 gradi, è essenziale per conoscere la temperatura dei chimici, senza la quale non si potrebbe sapere i tempi di sviluppo e soprattutto replicare uno sviluppo €5-7
  • bottiglie a soffietto: sono delle bottiglie di plastica morbida ottime per contenere i chimici. Il kit di base prevede almeno tre bottiglie €3 l’una
  • imbuto: cosa ve lo dico a fare…versare un liquido dalla tank nella bocca di una bottiglia a soffietto è una battaglia persa in partenza. Un imbutino farà al caso nostro €1
  • caraffa/misurino: indispensabile per misurare le giuste quantità di chimici e acqua per produrre i chimici per lo sviluppo €5
  • cavatappi: i rullini 35mm, a differenza di quelli 120mm, sono protetti da un involucro di plastica o metallo. Con il cavatappi, nella changing bag, si “stappano” e si riarrotolano sulla spirale. Esistono cavatappi specializzati per questo genere di cose ma, credetemi, quelli per la birra vanno benissimo
  • chimici di sviluppo: il cuore dell’operazione sono i chimici che trasformano la plastica e i sali argentati del negativo in un negativo sviluppato e “visibile” ad occhio umano. I chimici di base sono 4:
    • sviluppo €8-10
    • stop €8-10
    • fissaggio €8-10
    • lavaggio (acqua)
    • altri chimici: possono essere usati per modificare lo sviluppo ma il più usato e consigliato è il wetting agent (un sapone neutro) che diluito con l’acqua del lavaggio evita che si formino aloni o macchie di calcare e polvere
  • una molletta: per appendere ad asciugare il negativo €0,10
  • un timer: di qualsiasi tipo e forma. È essenziale per gestire i vari tempi di sviluppo stop e fissaggio. Ci sono app specializzate per i possessori di iDevices €10->
  • curiosità e pazienza: essenziali, ma non in vendita

Totale: €121,6, con tutto il materiale nuovo. Se lo acquistate usato si risparmia almeno il 50%. Con questo kit sarete pronti per sviluppare ovunque. L’unico investimento che dovrete fare ogni tanto sono i chimici che sono l’unico materiale di consumo