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Archive for gennaio 2012

Il miglior PC per il fotografo analogico è…

6 gennaio 2012 Lascia un commento

…quello spento.
Ma spento da intendere come “prima l’ho inondato di benzina, gli ho dato fuoco e poi s’è spento“.
La fotografia seria non ha un buon rapporto con il pc. Mangia tempo, risorse (anche economiche), distrae mortalmente e deresponsabilizza.
Ma bisogna scendere a patti anche con il nostro più grande nemico.
Il fotografo digitale serio è schiavo del PC. Tutti i giorni deve passare ore a salvare, catalogare, smanettare con Photoshop, fare backup dei dati, inviarli alla propria redazione/committente, invece che dedicarsi alla Ricerca.
Se hanno scritto dei libri sul workflow del fotografo digitale, significa che la situazione è molto grave 🙂

Anche il fotografo analogico si trova di fronte alla scelta se completare il ciclo di vita con la stampa chimica o se scansionare le sue belle pellicole (o stampe, ci sono scuole di pensiero diverse).
E’ inutile sottrarsi a questo gioco, ma l’analogico rimane un mezzo più libero. Sposta e separa il momento dello scatto dal momento del “vedo come è uscita”. Slega questo momento che il digitale invece ha infilato nelle nostre teste. Ci ha resi più insicuri, meno responsabili dei nostri scatti. Non serve più sapere come fare bene una fotografia, nel caso vedi e la rifai.
Certo è più comodo ma col tempo si diventa schiavi della comodità e non si capisce come mai una fotografia venga sotto o sovraesposta, non si ha più il controllo su niente, anche se pensiamo di averlo.
E con il pc le cose peggiorano. La fotografia è venuta uno schifo? Tanto la recupero in photoshop.
Tanto la recupero in photoshop.
Tanto la recupero in photoshop.
Tanto la recupero in photoshop.
Tanto la recupero in photoshop.

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Decisioni estreme per un viaggio a Londra

6 gennaio 2012 Lascia un commento

Sono stato due volte a Londra e sono sempre tornato con 800-1000 fotografie scattate in un paio di giorni. La solita frenesia digitale di cui sono affetto (anche voi, tranquilli).
Oggi invece parto con la Mamiya 6, 5 rullini b/n Ilford Delta 100 (cioè quelli soliti miei) e 3 rullini Dia Fuji (Provia se non ricordo male).
Non credo che useró le Dia, quindi sono 60 fotografie per 4 giorni di permanenza su suolo britannico.
Ce la faró?

Babbo Natale fotografico

5 gennaio 2012 Lascia un commento

Ebbene sì, anche a me Babbo Natale ha lasciato sotto l’albero alcuni regali (pagati di tasca mia, questo Babbo è un tirchione) e si tratta di 4 libri.

Visage du Role – fotografia e fisiognomica dalla collezione Getty Images (Federico Motta Editore)
Sulla Fotografia di Man Ray (ABSCONDITA editore) -> qua trovate una recensione
Sulla Fotografia di Susan Sontag (PBE)
La camera chiara di Roland Barthes (PBE)

Bene, tante riflessioni per il nuovo anno!

Recensione mostra fotografica – Conversations

5 gennaio 2012 Lascia un commento

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Forse sono ancora stordito dal fascino della mostra di Adams a Modena ma di primo acchito non sono uscito sconvolto da questa mostra come mi sarei aspettato.
Certo, le fotografie e i fotografi rappresentati sono piccoli assaggi dell’arte fotografica e dei suoi mostri sacri ma in una raccolta così disparata mancava secondo me un filo conduttore, un minimo di contatto con il fotografo e il suo pensiero. Eri lì a goderti una fotografia di Gursky e dicevi, vediamo le altre, vediamo come sviluppa questo concetto, vediamo che composizione-luce-tecniche utilizza ma niente. Salti ad un altro e devi ricominciare da capo.
L’ho sentita molto fredda, molto “io ho il più bel pezzo di questo fotografo, gnè gnè“, maledetta banca!

Però per 5 euro ne vale la pena. Soprattutto perchè per arrivarci devi prima farti 5 piani di Museo del Novecento che, seppur a volte troppo Milanocentrico (come questo blog), genera molte più emozioni della mostra.
E tra l’altro ho imparato di fotografia più guardando Boccioni e Carrà che la mostra.

Al Museo del Novecento fino al 15 gennaio, Palazzo dell’Arengario, Milano.

LUN. 14.30 – 19.30
MAR. MER. VEN. e DOM. 9.30 – 19.30
GIO. e SAB. 9.30 – 22.30

L’ultimo ingresso consentito avverrà un’ora prima della chiusura del Museo e sarà gratuito.
Ogni venerdì gratis dalle 15,30.
Biglietto 5€