Cosa ha in comune cucinare dolcetti e fare fotografia analogica?

7 febbraio 2012 Lascia un commento

Tanto, quasi tutto.
Cose uguali:

  • devi sapere cosa vuoi fare prima di farlo, se vuoi farlo bene
  • devi seguire le istruzioni le prime volte, poi ci metti del tuo
  • devi mettere le mani in pasta e sporcartele
  • devi conoscere i tuoi mezzi (forno e macchina) anche se puoi cambiarli senza problemi
  • controlli tutto il processo
  • quando farlo lo decidi tu
  • il gusto lo decidi tu

Più ci penso e più sono convinto che le persone a cui piace cucinare sarebbero buoni fotografi, se solo lo sapessero.
Se solo sapessero che non è niente di complicato, che non c’è niente di più personale che una piccola opera d’arte prodotta con amore e passione, sia essa dolcetto o fotografia.

(immagine presa da pianetadonna.it)

Tecnica: come conservare i chimici di sviluppo

6 febbraio 2012 4 commenti

Provo brevemente a descrivere come conservare i chimici, prima e dopo il loro utilizzo.
I prodotti chimici per lo sviluppo sono di due tipi quando ve li vendono al dettaglio: in polvere o liquidi.

Prima di aprire i prodotti

In polvere
I prodotti in polvere devono essere conservati in ambiente asciutto e non esposti a fonti di calore. Hanno una durata specifica mediamente superiore ai due anni.

Liquidi
I prodotti liquidi sono venduti normalmente in boccette con 2-3 livelli di chiusura: tappo, assorbentino sotto il tappo e foglietta di alluminio sigillante.
Quando sono ancora sigillati hanno vita di 1-2 anni e devono essere conservati in luogo asciutto, non esposto a fonti di calore e possibilmente a temperatura costante. A differenza dei prodotti in polvere, l’aumento di temperatura fa aumentare i processi di decadimento e degradazione del prodotto.
Anche per questo motivo, se non sviluppate molto, vi conviene acquistare piccole dosi di prodotti, altrimenti buona parte la getterete senza averla usata.

Dopo aver aperto i prodotti

In polvere
L’umidità è il peggior nemico delle polveri, in quanto le raggruma e fa partire le reazioni chimiche che portano al loro degrado. Ambiente secco e chiusura la più ermetica possibile aiutano a allungare la vita del prodotto. Direi un 6 mesi-1 anno se ben sigillato.

Liquidi
A boccette ben chiuse, in ambiente secco e con temperatura stabile 2-4 mesi.
Attenzione perchè il rischio di rovinare un negativo è molto alto; consiglio di scrivere sulla boccetta quando è stato aperto.

Dopo che è stato diluito per l’uso

Liquido e in Polvere
Qui non c’è differenza tra liquidi e polvere.
La diluizione serve a rendere utilizzabile il chimico, che di solito viene venduto in forma più o meno concentrata.
Il chimico diluito va conservato in una bottiglia di plastica o vetro non trasparente e tenuto in un posto asciutto, senza fonti di luce e calore e a temperatura stabile. Il tutto per evitare che partano reazioni chimiche che seppur lente rovinano il prodotto.
Il chimico di “utilizzo” ha una vita molto breve, massimo 10 giorni. Dopo una settimana si è già a rischio secondo me di non avere risultati uniformi.
Questo tempo di vita va ulteriormente ridotto ogni volta che utilizzate il chimico per il vostro sviluppo.
Mediamente (io più o meno mi ritrovo con questo dato) ogni 4 rullini sviluppati i chimici cominciano a rallentare la propria reazione. Questo vuol dire che per i successivi 2-3 sviluppi dovrete aggiungere del tempo di sviluppo e fix.
Come regola mi sono dato: 5° rullino, aggiungo 10% del tempo, 6° e 7° aggiungo 20% del tempo.
Dopo si rischia che lo sviluppo e il fix sia scarso.
Quindi, una volta che cominciate ad utilizzarlo, la vita diventa di 5-7 giorni massimo.

Ci sono altri modi per capire se un chimico è esausto?

Sì, guardando il colore (più è saturo più è esausto) oppure utilizzando le cartine tornasole (ma non chiedete a me perchè non so come fare:-))

Un regalo inaspettato: si impara dai libri?

6 febbraio 2012 Lascia un commento

Mi hanno regalato questo bellissimo libro, un regalo inaspettato e molto gradito.
La premessa che mi hanno fatto, mentre iniziavo a sfogliarlo avidamente, è stata “non c’è scritto molto, non è un libro di tecnica“.
Invece c’è scritto molto, non a parole ma in immagini. C’è tutto il mondo di Adams nelle sue fotografie, la traduzione in immagini di stati d’animo e tecnica fusi assieme.
Qualsiasi libro può descriverti come raggiungere un determinato risultato fotografico ma nessuno vale quanto guardare una fotografia tra le tue mani.
E poi, una volta letti un paio di libri di tecnica non troverete più niente di nuovo.
Solo uscire, scattare, sviluppare e stampare ti insegnerà qualcosa in più. Solo pensare a cosa vuoi trasmettere e comunicare ti aiuterà a rendere migliori le tue fotografie.

Mostra fotografica – Primavisione 2011 – I fotografi e Milano

2 febbraio 2012 Lascia un commento

Fino al 3 marzo 2012 potete visitare la mostra Primavisione 2011 – I fotografi e Milano alla Galleria Belvedere.

Fotografi emergenti e affermati portano in scena Milano e le sue sfaccettature.


Belvedere Foto – Santa Maria Valle, 5, Milano

La spirale che ti rovina la foto

1 febbraio 2012 3 commenti

Ho ripreso a sviluppare, in modalità industriale quasi, e il tempo per far le cose per bene mi manca.
E questo è un problema quando si tratta di gestire bene il negativo.

Avevo già parlato della spirale e come il passaggio dello sviluppo che la riguarda sia uno dei più complessi.
Qui vedete i risultati di un negativo che è stato estratto a forza dalla spirale perché incastrato.
Le pieghe che si formano sembrano impercettibili al tatto (ricordatevi che siete nella changing bag, non vedete nulla) quindi scoprirete se avete fatto danni solo quando avrete finito lo sviluppo.
Per far le cose per bene ricordatevi di avere le spirali perfettamente asciutte, il negativo tagliato agli angoli di un’estremità, e fate le cose con la dovuta calma, senza perdere la pazienza.

Le prime volte che si sviluppa è facile far incastrare il negativo sulla spirale, ma con la pratica diventa un evento raro.

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Decisioni estreme per un viaggio a Londra 3: i risultati

1 febbraio 2012 Lascia un commento

Con colpevole ritardo, pubblico su Flickr le foto (decenti) che ho fatto in Gran Bretagna.

4 giorni – 5 rullini

Mostra fotografica – Confini 09

19 gennaio 2012 Lascia un commento

Fino al 3 febbraio, alla Fabbrica del Vapore, l’associazione Polifemo mette in mostra fotografie di giovani artisti italiani.
Nuovi linguaggi, nuove tecniche, nuovi soggetti.

Un bel modo per scoprire dove sta andando l’arte fotografica in Italia.
I fotografi rappresentati sono Anna Fabbroni, Bruno Taddei, Franco Borrelli, Alessandro Pagni e Sandro Rafanelli.
Qua trovate la presentazione della mostra.

Orari: dalle 10 alle 19, sabato dalle 15 alle 19, domenica chiuso

Ingresso libero
Polifemo | La Fabbrica del Vapore
via Procaccini 4 | 20154 Milano
tel. 02.36521349

Lomo è troppo avanti: digitalizzare il filmino 35mm del Lomokino

19 gennaio 2012 1 commento

Lomo è sempre un passo avanti. Hanno appena iniziato a vendere il nuovo aggeggino (Lomokino Smartphone Holder) per permettere una digitalizzazione semplice (e in piena filosofia Lomo) dei filmini fatti con il Lomokino.

Un piccolo proiettore si collega al tuo smartphone di fiducia e la videocamera riprende la pellicola illuminata. Niente di più semplice e niente di più Lomo.

(immagine presa da qui)

A questa pagina trovate tutti i dettagli.

Mostra fotografica – personale di Carmelo Bongiorno

16 gennaio 2012 Lascia un commento

Fino al 19 febbraio, alla Barbara Frigerio Gallery, si tiene la mostra dedicata al fotografo siciliano Carmelo Bongiorno.


Molti scatti, quasi tutti bianco e nero sviluppati e stampati dall’artista stesso. Una dichiarazione di intenti e di amore verso questo mezzo “Fotografare è un atto d’amore. Si fotografa sempre un luogo, un oggetto o una persona che si ama, qualcuno o qualcosa a cui si è legati, che ci è caro, che ci rimanda indietro nel tempo o ci restituisce delle emozioni.

Via Fatebenefratelli 13 – 20121 – Milano
Tel. 02 3659 3924
Orari di apertura
:
Martedì – Sabato
10 -13 | 16 – 19.30
Domenica aperto dalle 11.00 alle 19.00

Mostra fotografica – Premio Fnac – Attenzione Talento Fotografico

16 gennaio 2012 Lascia un commento

Anche quest’anno alla Fnac di via Torino a Milano, sono in mostra le fotografie dei vincitori del concorso per i nuovi talenti fotografici.

Vincitrice Federica Di Giovanni con una sua serie sul camping in Italia.

Aperta, gratuitamente, fino al 20 febbraio 2012