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Archive for marzo 2012

Sviluppare a casa – parte 1: assesment della situazione e logistica

9 marzo 2012 2 commenti

Vi propongo una breve checklist per capire se la situazione e la logistica vi permettono di sviluppare a casa.

  • avvertire moglie/marito/compagna-o/fidanzata-o/coinquilini che state per occupare un locale et utilizzare materiali leggermente nocivi
  • verificare disponibilità di un locale, possibilmente il bagno, con superficie di appoggio sufficiente per 3 bottiglie, un paio di caraffe e tank
  • verificare disponibilità di un locale con acqua corrente e possibilità di scarico acque di lavaggio (senza inquinare posti dove passa del cibo, ad esempio il lavello della cucina sarebbe meglio non utilizzarlo)
  • verificare disponibilità di un locale e di una scatola dove riporre tutto il materiale prima e dopo l’utilizzo. Se avete bambini per casa è molto importante che non siano assolutamente raggiungibili
  • verificare se avete tutto il materiale a disposizione e nelle giuste condizioni
  • avere un timer o un’app specializzata a portata di mano
  • avere raccolto tutte le informazioni sulla pellicola e tipo di sviluppo per pianificare correttamente i tempi di sviluppo
  • avere a disposizione un frigorifero, nel caso in cui i chimici siano a temperature non ideali per l’utilizzo
  • avere a disposizione un locale (o armadio) dove riporre il negativo sviluppato per l’asciugatura
  • avere a disposizione dei raccoglitori in acetato per l’archiviazione
  • spegnere il telefono per mezz’ora a sviluppo, in modo da essere concentrati sull’attività. Le distrazioni che portano via i tempi sono dannose per lo sviluppo

Se a tutti i punti avete risposto “celo” siete pronti per iniziare a sviluppare!

Mi raccomando, non sottovalutate questa fase, soprattutto il primo punto. E’ quello più difficile da  gestire 🙂

Mostra fotografica – Magnum, La scelta della foto

8 marzo 2012 Lascia un commento

immagine tratta dal sito della mostra http://www.formafoto.it

Alla Galleria FORMA, dal 26 aprile al 17 giugno, si terrà la mostra dedicata all’agenzia Magnum e all’attività fondamentale di editing che veniva fatta per scegliere la foto migliore da pubblicare.
Sono presentati 40 provini a contatto di alcuni tra i più grandi fotografi dell’agenzia.
Una delle mostre imperdibili del 2012!

Orario
Tutti i giorni dalle 10 alle 20
Giovedì e Venerdì dalle 10 alle 22
Lunedì chiuso

Costo biglietto
Intero: 7,50 euro

Quale pellicola usava Henry Cartier Bresson?

8 marzo 2012 Lascia un commento

Altra ricerca che mi ha incuriosito è relativa a quale pellicola usava il pioniere e maestro della street photograpy.
Ho spulciato diversi siti e forum e ovviamente ognuno fornisce una versione diversa. Chi dice Ilford, chi dice Kodak XX (la nonna della Tri-X), chi dice quello che trovava a portata di mano.
Per come era metodico (nel senso di tecnica, non di soggetti) credo che oggi riderebbe di questa curiosità. E’ molto probabile che utilizzasse sempre la stessa pellicola e ISO (fino a metà anni 30 le più veloci erano le 200), per garantirsi la massima riproducibilità dei risultati e semplicità di scatto.
Ricordarsi il tipo di pellicola e ISO era ed è solo una perdita di tempo, tempo che era cruciale per le sue fotografie.
Oggi con il digitale in teoria è tutto più facilitato con gli ISO automatici e le sensibilità che si possono raggiungere senza interferire troppo con la qualità dell’immagine.
E pure le pellicole di cui disponiamo oggi sono molto più flessibili rispetto a quelle che aveva a disposizione HCB.

Ma il metodo di Bresson deve farci riflettere: diventare un tutt’uno con la pellicola e la macchina fotografica, che man mano diventano un’estensione di me stesso per scattare istintivamente, senza mettersi a pensare troppo al tecnicismo ma concentrandosi solo sulla composizione e sul soggetto.

Stampare con Snapfish

7 marzo 2012 1 commento

Snapfish (credo sia una sotto azienda di HP) è un servizio di stampa online abbastanza economico, di buona qualità e soprattutto veloce.
La cosa molto interessante è che si può collegare al proprio account Flickr per gestire più facilmente gli ordini e i formati.
Lo uso spesso e con buoni risultati, l’unica cosa che mi lascia perplesso è per le fotografie in formato quadrato.
Le mie amate 6×6 vengono sempre tagliate invece che ridimensionate all’interno della carta di stampa e non si viene avvisati con messaggi o warning.
Un motivo in più per stampare a casa.

Mostra fotografica – Earth Laughs in Flowers di David LaChapelle

7 marzo 2012 Lascia un commento

immagine tratta dal sito della mostra http://www.robilantvoena.com/

Alla galleria Robilant + Voena sono in mostra fino al 24 marzo una serie di scatti di David LaChapelle di nature morte.
Abituati come siamo alla sovrannaturalità e alla supervipposità dei suoi scatti, questa mostra ci avvicina al fotografo da un altro punto di vista. Sempre super colorato e saturo, sempre molto ricco e inscenato ma diverso dal solito.
Robilant + Voena è in via Fontana 16.
Orari
Lunedì-Sabato: 10 – 18

Tecnica: lo sviluppo di rullini per il super 8 e il 16mm

6 marzo 2012 Lascia un commento

Non sono espertissimo in questo campo, ma visto che è abbastanza ricercato come argomento, mi sono informato un po’.
A parte il Lomokino e pochissime altre videocamere che possono usare il rullino classico 35 mm e il relativo sviluppo “standard”, il 99% delle cineprese utilizza pellicole specializzate.
Lo sviluppo di queste pellicole non è il classico con 3 step (sviluppo – stop – fix) ma segue un processo più complicato, perchè il negativo deve essere invertito, sebbene sia sempre fattibile a casa.
Il costo di far sviluppare in bianco e nero le bobine mi sembra un po’ altino (10-15€ a bobina). Per il colore i costi aumentano moltissimo perchè è tutto inviato ai pochi laboratori in Inghilterra, Olanda o Germania.
Qua potete farvi un’idea dei costi e tempi.

E’ molto importante capire il tipo di pellicola si sta usando e quale tipo di sviluppo la casa produttrice consiglia.
In rete ho trovato una descrizione step by step per la KODAK PLUS-X Reversal Film 7265 e la TRI-X Reversal Film 7266, consigliata da Kodak.

  • KODAK B&W Reversal First Developer and Replenisher (D-94A) 60 sec.
  • wash with water 30 sec.
  • KODAK B&W Reversal Bleach and Replenisher (R-10) 60 sec.
  • wash with water 30 sec.
  • Clearing Bath 30 sec.
  • wash with water 30 sec.
  • re-exposure (500W at 3 feet) 1 min.
    NOW YOU CAN WORK IN DAYLIGHT ->
  • Second Developer
    KODAK B&W Reversal Developer and Replenisher (D-95) 30 sec.
  • wash with water 30 sec.
  • fixer 30 sec.
  • final wash with water 3 min.

Proprio nella seconda esposizione e ri-sviluppo sta l’inversione che non si trova nella versione classica.
Altra piccola differenza sono la tank di sviluppo e la spirale, che ovviamente devono essere compatibili con il formato della pellicola.
Spero di avervi dato qualche elemento in più.
Buono sviluppo!

Mostra fotografica – World Press Photo 2012 – Galleria Carla Sozzani

6 marzo 2012 1 commento

immagine tratta dal sito della galleria http://www.galleriacarlasozzani.org

Alla Galleria Sozzani (Corso Como 10) dal 5 maggio al 3 giugno sarà possibile visitare la mostra con i vincitori del World Press Photo 2012.
Un’ottima occasione per guardare e ispirarsi dal meglio del fotogiornalismo contemporaneo. Assolutamente da non perdere.

Orari
Martedì, venerdì, sabato e domenica: dalle ore 10.30 alle ore 19.30;
Mercoledì e giovedì aperto fino alle ore 21;
Lunedì: dalle ore 15.30 alle ore 19.30

Mostra fotografica – People di Alice Springs

6 marzo 2012 Lascia un commento

immagine tratta dal sito della galleria http://www.galleriacarlasozzani.org

Alla Galleria Sozzani (Corso Como 10) fino al 22 aprile si può visitare la mostra di Alice Springs, meglio conosciuta come la compagna di Helmut Newton. Proprio come aiuto fotografa di Newton ha iniziato la sua carriera di ritrattista di personalità della moda e dello spettacolo. La mostra ripercorre le sue foto dagli anni ’70.

Orari
Martedì, venerdì, sabato e domenica: dalle ore 10.30 alle ore 19.30;
Mercoledì e giovedì aperto fino alle ore 21;
Lunedì: dalle ore 15.30 alle ore 19.30

Qualità Hasselblad: un buon motivo per tornare all’analogico?

6 marzo 2012 2 commenti

E’ troppo divertente inseguire le search sul blog, alla fine è come rispondere dopo alcuni giorni a domande che nemmeno ti sono state fatte direttamente.

Per tornare sul tema: Hasselblad per l’analogico. Un connubio vincente?
Sì, sicuramente. Le Hassy sono rinomate per la qualità e robustezza di costruzione, per numero e qualità degli obiettivi, per il numero di accessori e di combinazioni disponibili. Sono anche rinomate per il loro costo sopra lo standard e per il non essere molto ergonomiche (ma fanno benissimo il loro lavoro).
Premettendo che sono medio-formato quindi la resa è eccezionale, per chi si avvicina al mondo della pellicola costituiscono forse uno scoglio economico.
Un kit base (con una lente) in buono stato viaggia tra i 500€ e gli 800€.
Con questi soldi (i 500€ intendo) potete acquistare:

  • una Yashicamat 124G (massimo 200€ se fosse nuova)
  • il kit completo di sviluppo (sui 120€)
  • un ingranditore per medio formato con lente (da 80€ a 150€ cercando bene)

e con i restanti 30€ offrire una pizza alla fidanzata.

Non sto rinnegando le Hasselblad, solo fatevi bene i conti di quanto volete spendere per iniziare nel mondo analogico.
Se invece state facendo il passaggio da 35mm a medio formato, la Hassy è di sicuro un ottimo investimento (difficilmente perde prezzo), un ottimo strumento per espandere ed esprimere la propria creatività.

Mostra fotografica – Baby Blues di Guia Besana

5 marzo 2012 Lascia un commento

Fino al 27 marzo 2012, alla FNAC di Milano potete visitare la mostra Baby Blues di Guia Besana.
Una serie di scatti sulla maternità, le gioie e fatiche del diventare ed essere mamma.
Ho visitato la mostra e devo dire che pensavo si trattasse di scatti di reportage invece sono tutte situazioni molto costruite, architettate, recitate e anche molto belle.
Non so se volesse passare il messaggio di una maternità patinata o volesse invece criticare la patinatizzazione (che termine del cavolo) della maternità. Forse nessuna delle due. Ma è da vedere.