Workshop di fotografia: matrimoni

2 Maggio 2012 Lascia un commento

Ho partecipato due settimane fa ad un workshop, tenuto da Roberto Lavini di Camera Creativa, sulla fotografia di matrimonio nella sua espressione più moderna, quella  Reportage.

Devo dire che era il primo corso che facevo perchè mi sono sempre  auto-formato e quindi ero un po’ titubante. Cosciente dei miei limiti (soprattutto nella fotografia “dinamica” di persone e ritratti) ma comunque titubante.
Beh è stata un’esperienza incredibile. Mettersi a lavorare a fianco di gente che fa il mestiere da anni apre la mente e ti da quello che decine e decine di libri (o siti internet) non ti possono dare.
Sono le sensazioni, le ansie che il fotografo prova prima di iniziare; i rischi, le 4 dritte così banali e ovvie che non ci penseresti mai.
Insomma, non volevo raccontare qualcosa di ovvio, ma solleticarvi la voglia di fare corsi, workshop.
Uscite e scattate con chi ha più esperienza: è impagabile.

PS: sempre Camera Creativa tiene un altro workshop sul ritratto per matrimoni sabato 12.

16 aprile 2012 Lascia un commento

Un’ottima recensione per una macchina medio formato 6X6 che è un ottimo ingresso nella fotografia analogica. Non ha forse le doti qualitative delle tedesche più nobili, ma è divertente lo stesso!

Avatar di Paolo BuattiInterno in bakelite

In un mercatino di Natale qui a Roma (se non sbaglio era il 2008) trovai questa fotocamera e la comprai per 23 €. Chiariamo subito che ho un debole per le fotocamere russe, ho iniziato a fotografare con una Zenith e sono sempre stato affascinato dalla produzione sovietica pre-crollo del muro.

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I bought this camera for 23€, I think it was in 2008 when I found it in a christmas market. 

I have a weakness for russian cameras, I started to photograph with a Zenith and I’m really fascinated by the whole production of  USSR before the wall’s destruction.

Questa è una TLR, Twin Lens Reflex o reflex a doppio obiettivo, il nome è dovuto (come si vede chiaramente in foto) alla presenza di due ottiche distinte: una è per il mirino l’altra per la pellicola. Le due ottiche sono rapportate tramite ghiere, in modo tale che focheggiando su…

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Usato garantito: storia di calottine e del non saperla lunga

13 aprile 2012 1 commento

Settimana scorsa ho portato a riparare la Nikon FE2 che ha improvvisamente deciso di non scattare più.
La leva non avanzava, le tendine non si muovevano e lo specchio era imbambolato. Cambiata la batteria e lanciato un paio di imprecazioni non replicabili sul blog, l’ho portata dal riparatore di UnionFotomarket.
Il tipo la guarda con aria tra lo storto e il sornione e mi fa “ma questa qui ha mai funzionato?”.
Io perplesso “certo, una decina di  rullini li ho fatti”.
Lui “no perchè vedi qua la calottina, è schiacciata. Questa è caduta dall’alto e s’è piegata. Vedi qui?”.
Io sgrano gli occhi, riprendo in mano la macchina. La guardo bene da vicino ed effettivamente è schiacciata.
Due anni che ce l’ho e non me ne sono mai accorto.

Perchè questo discorso? Perchè alla fine c’è sempre qualcuno più esperto e qualcuno che ne sa di più.
Quando acquistate usato, fatevi sempre consigliare o chiedete un secondo parere. Quattro occhi sono sempre meglio di due, soprattutto se smaniate di fare vostra quella vecchia macchinetta che inseguite da tempo.

5 aprile 2012 Lascia un commento

Avatar di sandroespositoLife in Pictures

Un progetto curioso e ambizioso, una tecnica complessa e scomoda e delle fotografie realizzate con un procedimento vecchio e nuovo al tempo stesso, un furgone trasformato in fotocamera e camera oscura, tanti km, errori e successi, questi sono solo alcuni degli ingredienti di questo film Silver & Light, in inglese ma godibilissimo per immagini.

“Questo progetto è stato creato con lo stesso spirito col quale è stata fondata l’America. Le nostre intenzioni sono di collegare tutti gli Americani attraverso la lente della fotocamera e i siti di social networking. Non possiamo farlo senza di te. Vogliamo raccontare la tua storia e mostrare la tua città attraverso fotografie fatte a te e alle persone che conosci.”

Visita il sito di Silver & Light.

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Mostra fotografica – “Pigalle” di Louis Bourjac

5 aprile 2012 Lascia un commento

Immagine tratta dal sito della galleria

Alla galleria Artespressione, fino al 20 aprile è visitabile la personale di Louis Bourjac dedicata alla vita notturna parigina, intitolata non a caso Pigalle.

Ingresso libero
Dal martedì al sabato, ore 12:00-20:00

La galleria è in via della Palla 3, Milano

Mostra fotografica – Early Days of Spring, di Alfredo D’Amato

28 marzo 2012 Lascia un commento

immagine tratta dal sito della galleria http://www.openmindgallery.it

Gli amici di Open Mind vi invitano tutti alla nuova mostra con le fotografie di Alfredo DAmato sul tema della primavera araba in Tunisia.

Open Mind Gallery è in Via Dante, 12 – 20121 Milano (Italy)

Orari:
Lunedi 15:30 – 19:00
Martedi a Sabato 10:00 – 13:00 / 15:30 – 19:00
Domenica e Lunedi mattina chiuso

E’ primavera: si risveglia la fotografia analogica

21 marzo 2012 Lascia un commento

Quale momento migliore per iniziare o tornare a scattare in analogico?
Quale periodo migliore per sviluppare i propri rullini?
La temperatura è giusta, le giornate si allungano e la vita torna a risvegliarsi dopo l’inverno.
Raccolgo un po’ di idee per i novizi della fotografia analogica.

La tecnica di sviluppo:  logistica, preparazione dei prodotti chimici, preparare il rullino, lo sviluppo, l’archiviazione.
Sviluppo e salute:  è pericoloso sviluppare, come si conservano i chimici
La scelta della macchina fotogrfica: il formato, come controllare una macchina usata, come controllare un obiettivo.

Buon divertimento!

Mostra fotografica – Vietato! – Galleria Belvedere

20 marzo 2012 Lascia un commento

immagine tratta dal sito milanodabere.it

Alla Galleria Belvedere, fino al 14 aprile, potete visitare questa interessante mostra di vari fotografi  italiani incentrata sul tema della censura, da cui il titolo Vietato!

La Galleria è in via Santa Maria Valle 5, Milano.
Orari: da martedì a sabato, ore 15-19, ingresso libero

Mostra fotografica – I Demoni, di Ivo Saglietti

20 marzo 2012 Lascia un commento

immagine tratta dal sito della mostra http://www.centrosanfedele.net

Alla Galleria San Fedele potete (anzi dovete in questo caso) visitare la mostra del fotografo Ivo Saglietti che racconta i fatti e la storia del massacro di Srebrenica del luglio del ’95.
Alle porte di casa nostra, senza che nessuno muovesse un dito, vengono uccise 8000 persone. Lui è li e fotografa tutto.

Galleria San Fedele è in via Hoepli 3
Orari: da martedì a sabato: dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Sviluppare a casa – parte 5: la gestione del negativo sviluppato

16 marzo 2012 4 commenti

Finalmente avete sviluppato il vostro negativo ed ora lo tenete tra le mani. Che fare ora?
I passaggi di solito sono 3: asciugatura, taglio e archiviazione

Asciugatura
Il negativo deve essere messo a sgocciolare in posizione verticale, quindi attaccando un’estremità ad un qualsiasi appiglio che gli permetta di non toccare terra e/o venire in contatto con qualsiasi oggetto e polvere.
Tenete presente che il negativo bagnato è appiccicoso in modo impressionante ed attira la polvere come lo swiffer.
Personalmente mi approprio dello sgabuzzino e appendo il negativo ad un ometto di metallo (sì, proprio quello su cui appendete le camicie) con una molletta di plastica. Il negativo messo in questa posizione comincerà a gocciolare, quindi mettete per terra uno straccio.
Alcuni, prima di appendere il negativo, lo passano con delle pinze speciali che tolgono la maggior parte dell’acqua.

immagine tratta dal sito http://gianmariaveronese.com, dove è presente anche una guida allo sviluppo

Il mio consiglio è di NON usarle. Se le pinze sono sporche o la gomma rovinata, vi righeranno il negativo.
Esistono in commercio degli armadietti speciali per appendere il negativo ad asciugare in modo che non prenda polvere. Si possono anche autocostruire ma per mia esperienza, ci deve essere veramente molta polvere in sospensione per incidere sul risultato finale.
Sicuramente non deve esserci circolo d’aria, che spinge la polvere ad alzarsi.
Altro appunto importante: non serve riscaldare il negativo per farlo asciugare. Quindi assolutamente NO phon e NO termosifoni.
Il caldo fa arricciare e piegare il negativo!
Nel giro di qualche ora il negativo sarà asciutto. Se sono evidenti delle macchie bianche, probabilmente residui di calcare, consiglio di rilavare il negativo con acqua distillata ed imbibente. Non forzate la mano e siate il più delicati possibile quando lo lavate, in modo da non rigarlo.

Taglio
Se siete pignoli maneggiate il negativo usando dei guanti per evitare di lasciare tracce di grasso: queste sono molto più visibili della polvere.
Prendete una forbice e tagliate della lunghezza del portanegativi in acetato che DOVETE avere sottomano.
Solitamente per il 35mm sono 4 esposizioni, per il 120 sono 3.

Archiviazione
Il negativo tagliato va inserito nella custodia di acetato, e poi riposto in luogo asciutto e mai esposto al sole.
Se il negativo è molto incurvato potete “pressarlo” quando è nell’acetato, appoggiandolo ad una superficie piana e mettendoci sopra dei libri. Non esagerate troppo col peso.

Ora siete pronti per stampare o scannerizzare il negativo!